Tratto da "Smemoranda DIRE FARE BACIARE" del Marzo 1996

Dire SCUOLA



L'anno scolastico è concluso.
Abbiamo chiesto a un giovane scrittore di raccontare il suo personale ultimo giorno di scuola.

Buone vacanze

Clock DVA

di ENRICO BRIZZI


CONCEPITO DA ERRIQUE BERIGI NEL DERNIERO GIORNO DI PRISTA (SCULCUOLA) E DEDICATO CON PROFONDI INCHINI AL MAGISTRO ANTHONY BURGESS E ALLA SUA SALOPPA ARANCIACIA AD OROLOGERIA

Le macerie distese sul mio lettino, basito e fané, grugno estatico ascoltando la suprema suoneria di Ludwig van alias il ben noto Inno alla Gioia, inarrestabile un filo di bava mi scende sulle lerfie; miei adorabili, sento sicuro che tra un poco schizzo. E tutto questo ve lo scrivo nel derniero giorno di sculcuola e ve lo scolpisco nei vostri saloppi cuori duri come pesce surgelato perché qualcosa del vostro fratellino e caposoma Errique vi resti per sempre.

Cari soma,
è il vostro adoratissimo caposoma Erriue B che vi sta vergando questa missiva in occasione della sua dipartita dal grande zoo della sculcuola, amatodiato liceo Kaimani.
Sognavo sempre nel mio grande ultracinema interiore il giornero in cui avrei concluso la scuicuola e mi chiedevo come sarà come sarà ma Ziosanto come tronfo sarà? E' così, mi dico ora, fratellini, è così, e lo racconto anchavoi: si sta con le macerie distese sul proprio lettino, basiti e fanè, grugno estatico ascoltando la suprema suoneria di Ludwig van, ossia il ben noto inno alla gioia, mentre un filo di bava vi scende sulle lerfie; roba da schizzare, adorabili.
Sempre che possiate fare entrare qualcosa nelle vostre testoline di noce, e che vi resti abbastanza energia per schizzare in estasi. Tatante cose apprese tatante mattinate friggibuco raramente sviccio spessissimo basito di fumogeni, sonnocolla tutt'intorno ai fari, spesso bastava un piccolo poco di sintemesc da farsi in frogia il lunedì mattina, che due bacche starsi a snicchiare ventinovore sui seigiorni lezioni mielestrazio di salmieri esequiandi, leggersi sguana tutto il dopomidì e Hegel e Kant e altri martini tonni da trattare con una intensiva terapia di ultraviolenza, loro e gli altri buggaroni epistemologici (tanto per dire un piccolo poco staccati dalla realtà d'ognidì, fatta - come voi ed io ben sappiamo - certo non di categorie sintetiche a priori e dimostrazioni di esistenze di Zio e altre sguane similari).
E poi i profii e poi la mia emme e il mio pi (che gnaulanti motte-ricordi, fratellini, come quando era solo un piccolo poco di martino di sette anni, anche se adesso sono il vostro malcico affezionatissimo Errique caposoma loro sono sempre la mia emme e il mio pi e tutta quella sguana), chiaramente si trattava di un colossale complotto per trifolarmi le berte.
Sole uniche satisfactioni pogate cinebrivido, pizze atomiche alle due notturne con i fratellini soma moschetti con il criname fluoverde sopra magliette dei nostri bardi preferiti Ludwig van e Felix M e Manu Chao, vecchie belle barandane con le mammole più ospitali e cupe da sogno di punk rock con i soma moschetti più intimi e partecipi dei segreti del mio cardiaco.
Satisfactioni non da poco se vi ponete l'attenzione in confronto al bahahaa della vida rutiniera, ma da qualche tempo sento una specie di voce, devessere simile a quella di Zio in persona o forse a quella di Ludwig van, che mi dice "Errique il tuo compito qui è finito; vedi quel campo più in alto lassù sulla collina? Ecco tu ora abbandonerai i tuoi amici moschetti e tutte le adorate mammole cuginette che hai conosciuto qui, niente più ultraviolenza o barandane niente più buon vecchio adorato vaevieni quaggiù, tu ora devi andare a giocare là, in quel campo verde sul fianco della collina, là troverai nuovi soma nuovi malcichi fratellini moschetti & anche nuove mammole ospitali, a questo pupunto è meglio per tutti se tu pistoni da un altro canto". La voce chiama e io vado allampo. Quello che mostra è il mondo del collegio postliceale, se non l'avete digià capito. Si troveranno fumogeni e drenacrom e coloratissime qualità di pills e tutto quanto, mammole ancora più cinebrivido e malcichi furiosi di prima categoria. Però mi mancherete, anche se so già che non mi fiducierete perché io sono il malcico più malo e più scapricciatore e più barandanero di tutti e logicamente queste emozioni non le dovrei coltivare, ma le cose stanno così e fate meglio a fiduciarmi: mi mancherete, vi dico.
Ho ancora qualche ultima mottata da proclamarvi, bulinatevela sulla testata del lettino di fianco alla pittura della vostra pornoamica o del vostro attore supermuscolo adrenalinico e slocchiatele mentre schizzate ascoltando la vostra muzica prediletta: viene un punto in cui la padrona è la clock dva, deviazione temporale se preferite, svolte e curve della vita che arrivano così, e tutto questo è come cambiare all'improvviso senza causa il colore delle vostre macerie o dei fari o del criname, come diventare all'improvviso non un altro, ma qualcosa d'altro entra in voi. Come crescere all'improvviso e diventare un poco vecchi, deviazione temporale clock dva; si cresce, non c'è motivo, e mi aggrappo con denti e granfie a tutto quello che di voi e noi ancora mi avanza da consumare e bruciare.
Fratellini & sorelline, io vado: la strada optima ormai la conoscete da voi e se non vi piace waffankoolo. Che Zio vi benedisca. Or ora se ne esce di scena producendo come sempre profondi sguerzi di musica labiale il vostro aficionado caposoma,

Errique B.