Tratto da "Smemoranda DIRE FARE BACIARE" del Maggio 1996

Fare LETTURE



Recycle yourself!



VOGLIO DIRE, NON E' CHE VI STIA ACCUSANDO. SI TRATTA SEMPLICEMENTE DI ESSERE OGGETTIVI. NON VI CHIEDO ALTRO CHE OBIETTIVITA': METTETEVI DI FRONTE ALLO SPECCHIO E DITE. Dite voi Chi ci vedete in quel cazzo di specchio pieno di ditate e scritte infantili tracciate sul vetro appannato? Siete o non siete dei giovani mostri? Da quanto tempo e' che non vi sentite pienamente appagati? Uno, due mesi7 Con quello sguardo da cavia di Giucas Casella? Avanti dite la verita' Non vi vestite come vorreste, siete in balia delle sigarette e dei caffe', la vostra situazione amorosa farebbe intenerire le appassionate di telenovelas di mezzo mondo... Se solo foste abbastanza carini da comparire in una tele-novela... Passate il sessanta per cento del vostro tempo girando stonati di erba da un bar all'altro, dalla biblioteca alla casa di amici ancora piu' cazzoni... E che cavolo ci andate a fare in biblioteca, poi... Da quanti anni e' che vi mancano "pochissimi" esami alla laurea? E non siete stanchi di svegliarvi in coma senza ricordare niente della sera precedente, specialmente chi vi ha rico-verato a casa e dove avete lasciato la macchina della mamma?
E tempo di dare una svolta decisiva alla vostra vita, tempo di diventare personag-gi di successo, subcelebrita' cittadine con un po' di soldi in tasca... chissa', con un gruzzoletto potrebbe cambiare qualche cosa... e poi sarebbe un'emozione nuova... entrare finalmente a comprare quelle scarpe che slumate da mesi in vetrina... comprare tutti quei dischi senza abbassarvi a contare le mille lire o implo-rare il commesso che vi conceda uno sconto... E primavera, stagione deputata al cambiamento, e allora basta con gli indugi: all'opera! Essendo in fin dei conti giovani intraprendenti disposti a tutto, vi consiglio di vagliate accuratamente le seguenti opportunita'.
Perche', ammettetelo, siete stanchi del piccolo bagarinaggio e di fare la cresta sul fumo comprato in societa' con gli amici. Meritate di piu'.

Organizzatore: non vi sto proponendo di diventare schiavi di qualche club balneare, ne' di specializzarvi' nel giovanilismo depressurizzato di un qualsiasi Fiorello. Semplicemente, organizzate un po' di feste. L'offerta e' piuttosto omologata, al momento. Affittate un capannone e mettetevi ne panni di chi vi allunghera' dieci carte per entrare; cos'e' che trovereste veramente indimenticabile? Un patty dilaniato con vasche di sangria e buoi vivi a passeggio tra la gente allucinata? Bene affittate vasche e buoi, preparate la sangria e piazzate una ventina di buttafuori all'ingresso. Evitate la SIAE e le protezioni animali, sorvegliate accuratamente la sala e slegate un paio di deejay acidi accompagnati da vocalist vestiti da formiche o frank zappa o guardie forestali. Non e' molto difficile superare i templi della trasgres-sione discotecara sul loro stesso terreno. Cambiate posto ogni volta, in modo da scomparire rapido come un guerrigliero urbano, rimaterializzatevi il week-end seguente. Date il peggio di voi stessi nell'ideazione delle serate e scrivere il vostro nome bello chiaro sugli inviti. Se non sbaglierete tutte le mosse diventerete in poche settimane il piu' celebre organizzatore cittadino. Pronto a calare le braghe e organizzate salatissimie serate trasgressive per rampolli dell'alta societa', ansiosi di farsi prendere a sputi da qualche cubista punkabbestia.

Gigolo'/accompagnatrice: anche in questo caso, fatevi furbi. Non si tratta di iscriversi a nessuna agenzia o di contattare alcun pappa albanese: siete free-lance, pensate globalmente, agite localmente, studiate modi adatti a sedurre frontalmente la vostra vittima. Rivolgetevi a signori e signore che abbiano almeno dieci anni piu' di voi, fatevi mantenere spudorata mente in cambio delle vostre molteplici grazie. Vivrete in case molto piu' belle della vostra, mangerete in ristoranti sfarzosi in cambio della vostra esuberanza giovanile. Dopo qualche settimana, sazi e pieni di regali, potete riposarvi nella vostra solita riserva. Pronti a ricominciare quando vi viene la fregola. Perche' Richard gere e' un gigolo' per casalinghe, ma le signore dell'alta societa' sognano un giovane De Niro; i professionisti cinquantenni sono stanchi di playmates ubbidienti e vogliono una lettrice di Tabucchi che li porti a ballare ritmi di Goa nel piu' vicino centro sociale. Fateli sognare, quei bastardi! E' guerra di clas-se. Conducetela con elganza.

Idolo musicale: comprate un campiona-tore, le sound machine della gig e un numero a caso di The Face. Scrivete Otto pezzi di abrasivo punk infanti-le. Sovraincidete melodie etniche. Trovate un suono per cui sembra che tutto esca dalle viscere di un dino-sauro. Trovate una band di crossover hardcoore furiosa, eliminate con un'overdose il cantante, lanciate il mito della nuova rock implosa; contattate la figlia anoressi-ca della vostra portinaia, vestitela da collegiale con un trucco molto pesante, imponetela come nuova vocali-st del gruppo, trovate un nome apparentemente fichetto come MondoBislacco o Los Kossigas o Bombay Mosalquo. Fate interpretare i vostri brani alla band cosi' ottenuta. Il secondo singolo sara' la cover di "No Tiengo Dinero" dei fratelli Righeira. Se il successo dovesse latitare, diffonde-te leggende metropolitane, tipo testi satanici o fans suicidi. Raggiunto il disco di platino, fate rimixare il disco a qua-lunqe storpio proveniente da Bristol. Vi si aprira' anche la strada per il succes-so commerciale. Malcom McLaren verra' personal-mente a complimentarsi con voi.

Customizzatore di vespe: vanno di moda gli anni Settanta, e non e' ne' colpa mia ne' colpa vostra. Si tratta di adattarsi, incunearsi nelle debolezze dell'im-maginario. Quasi chiunque ha una vespa in casa o nelle immediate vicinanze, tipo garage o luoghi del genere. Diventate il primo customizzatore professionist-a di scooter: imponetevi come il nuovo stilista della lamiera, disegnate una collezione di look remixali per due ruote a cinquanta cc. "Il futuro e' nel peluche", come disse quel tale, e appena avete lanciato i modelli pilota, bardati come evanescenti boa rosa fenicottero, il vostro trend sara' in orbita. Sovrapponete ai bandoni laterali delicate textures di velluto a coste, contrastare la tinta della vespa con impunture in plastica nera della spazzatura. Modelli speciali completamente rivestiti di giocattoli in gomma. Non dimenticate di omaggiare i clienti con un paio di occhiali alla Franco Califano. Alla guida di una vespa in lame' fanno il loro effetto.

Briantaggio e affini: se vendete allegri quadretti di cartone spalmati con stick per le ascelle ai bambocci in gita scolastica nella vostra citta', i truffati non potranno rintracciarvi tanto facilmente per chie-dere indietro le cinquanta carte, e la polizia non potra' fate niente di piu' che identificarvi.
Se scrivete un romanzo culto che getta luce sulla generazione sommersa dei quindici-venticinquenni, e'probabile che facciate un po' di soldi e vi riconoscano in quasi tutti i bar. Se vi mettete insieme alla figlia di qualche pezzo gros-so potete telefonargli e spiegargli amichevolmente che il prezzo dei preservativi e' salito di molto, grosso modo due o tre milioni al mese. E voi non avere tutti questi soldi. Chiedetegli di finanziarvi per acquistate questo utile strumento di prevenzione, altrimenti vi vedrete costretto a chiamarlo papa'. Nessun capitano d'industria ha piacere di tro-varsi tra le palle un nipote illegittimo di nome Sid.

Al lavoro adesso, e di buzzo buono, che tanto ci abbiamo da perdere solo le nostre catene. Come si diceva una volta.

Enrico Brizzi